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New York: è arrivata l’estate!

© The Peninsula NY

Vademecum per vivere la Grande Mela sotto il caldo dell’estate.

Vademecum per vivere la Grande Mela sotto il caldo dell’estate.

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Indirizzi da non perdere per una fuga a New York durante l’estate. Tra i must imperdibili: i parchi metropolitani, pranzi all’aperto e aperitivi nei famosi roof garden.

Il grande caldo è arrivato anche a New York e la città si organizza ad accoglierlo! Le abitudini dei newyorkesi si adattano al nuovo clima. Invece di passeggiare con il classico bicchierone di caffè caldo, in questa stagione, si opta per il thermos di acqua fresca, per avere sempre a portata di mano un po’ di refrigerio alla calura estiva, che qui si fa sentire eccome!

E’ ora, dunque, di uscire allo scoperto: l’aperitivo si fa in terrazza; si pranza e si cena nei ristorantini all’aperto; ci si stende a prendere il sole nei parchi e nei giardini della città, anche in quelli in mezzo al traffico. E nel weekend tutti al mare. Negli Hamptons, i più fortunati, ma ci si può accontentare anche di una breve gita a Coney Island. Dopo un lungo e freddo inverno nulla può fermare la voglia di estate, di sole e di aria aperta dei newyorkesi. Ma andiamo con ordine.

1) Una boccata di ossigeno!
Central Park, cuore verde di Manahttan con i suoi 340 ettari nel centro della città, sa offrire molto agli amanti della natura e dello sport: prati dove correre o praticare yoga o più pigramente fare un picnic. Campi da tennis e da bocce, spazi da percorrere in bicicletta, aree per pallavolo, boschi e laghi dove poter fare una gita in barca. E per la cultura: Shakespeare in the Park, rassegna teatrale che per l’estate 2010, metterà in scena Il Racconto d’Inverno e Il Mercante di Venezia. Se invece siete a Midtown e volete prendervi una pausa rigenerante allora potete approfittare di Bryant Park. Certo è solo un piccolo giardino nel cuore frenetico della città, ma durante la stagione estiva può offrire molte occasioni di svago e ristoro dalla mattina alla sera: sessioni gratuite di yoga e di tai chi, concerti e cinema all’aperto. Per gli amanti delle novità, da non perdere una piacevole passeggiata con vista, in una delle zone più innovative della città lungo la High Line. Ex linea ferroviaria sopraelevata, oggi giardino pensile, che va dalla 20th strada fino al Meatpacking (14th st), la High Line (a cui la nota linea di profumi Bond no. 9 ha dedicato una delle sue ultime fragranze) ha un fitto calendario di eventi culturali, artistici, mondani, astronomici, e ospita sessioni di yoga e di pilates. Insomma una sintesi della più autentica anima newyorkese.

2) Pranzo all’aperto.
Se la calura non è esagerata non c’è niente di meglio di un pranzetto all’aperto. Per quanto riguarda il mangiare a New York non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma per mangiare outdoor le zone migliori sono il Greenwich Village con le sue piccole vie e le casette basse, oppure la sempre trendy Soho o ancora la meno turistica e più autentica Brooklyn. Ci sono ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche, basta saper scegliere. Al Village si può optare per una buonissima pizza napoletana al n. 28 (28 Carmine St), per qualcosa di più esotico si va da Hummus Place al 99 di McDougal St (ma anche nell’East e nel West Village e nell’Upper West Side). A Soho, invece si viene tentati dal bel giardino interno e dall’altrettanto gustoso menù de Il Barolo (398 West Broadway), perché mangiare italiano qui a New York è quasi inevitabile considerando che i ristoranti italiani sono fra i più diffusi e tra i migliori e più amati della città. Sempre restando a Soho, si può scegliere un bistrot latino-americano, Ideya (349 West Broadway), dove si può bere uno dei più buoni mojito di New York. Sempre cucina latino americana ma questa volta a Brooklyn all’Habana Outpost (757 Fulton St), eco-ristorante con un bel cortile dagli arredi molto colorati, dove gustare ottimi burritos, quesadillas, enchiladas. Non distante trovate Deniz (662 Fulton St) buon ristorante di cucina turca con tavoli all’aperto. Deniz in lingua turca vuol dire mare ma nel menù, oltre a piatti di pesce, potrete trovare anche degli appetitosi kebab.

3) Aperitivo on the roof!
Continua la consuetudine newyorkese dell’aperitivo in terrazza. Tra i più eleganti spicca sicuramente il Salon de Ning del Peninsula Hotel, il bar è arredato in un mix di oriente e occidente anni ’30 e la terrazza ha una superba vista sulla Fifth Avenue. Più giovane la clientela dell’Ava Lounge (210 West 55th St) terrazza al 15esimo piano del Dream Hotel con vista sulla Broadway e Times Square, con DJ set nel weekend. Altro indirizzo classico per l’aperitivo in quota è il 230 Fifth (230 Fifth Av) decorata con palme vere è una delle più spaziose terrazze di New York e ha una bella vista su Midtown. Molto piacevole il panorama sulla città e sul fiume anche dal roof garden dell’Hotel Hudson (356 West 58th St), che però è riservato ai clienti dell’hotel o ad eventi privati. Ci si può consolare nel bel giardino interno al primo piano, che è aperto a tutti, ed è ampio, piacevole e arredato con estro. Altro ‘must’ intramontabile è il Plunge, rooftop bar del Gansevoort Hotel, nel Meatpacking (18 Ninth Av), bella vista ma lo spazio non è molto grande e nel weekend è piuttosto affollato. Non resta che partire!

Informazioni
www.nyc-site.com
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